Ossibuchi alla Fiorentina con Verdurine al forno Una semplice ricetta per la tua cucina
Quante volte non si ha idea di cosa cucinare? Spesso scordiamo che le cose semplici sono le più gradite… proprio per questo abbiamo pensato di raccontavi oggi una tipica ricetta toscana:ossibuchi alla fiorentina.
E se vi va di assaggiarli da noi vi aspettiamo.
Ingredienti per 4 persone:
aglio 2 spicchi
un quarto di cipolla
passata di pomodoro
ossobuco 1 kg (meglio se di vitello)
Procedimento
Infarinare la carne e farla rosolare in padella per fare un po’ di crosticina,
Aggiungere la passata di pomodoro, aglio e cipolla tritati, un pizzico di prezzemolo, un po’ di brodo.
Salare e pepare a proprio piacimento
Far cuocere coperto fino a che la carne non si ammorbidisce, al bisogno aggiungere brodo per ultimare la cottura.
A parte cuocere le verdure (scelte secondo vostro gradimento) in forno per circa un’ora
Impiattare e servire gli ossibuchi alla fiorentina
Cosa Significa Dieta Gluten Free? e cos’è il Glutine?
Il glutine è una componente proteica dei cereali presente nel frumento e in alcune varietà di cereali quali farro, spelta, triticale, orzo e segale, pertanto si evince che il glutine è presente in una grande varietà di prodotti alimentari, inclusa la pasta.
Seguire una dieta, cioè un regime alimentare “senza glutine” significa escludere il glutine dalla nostra tavola, il che vuol dire evitare cibi come pane e pasta. Oltre alla presenza del glutine, particolare attenzione va prestata al processo di lavorazione o di cottura degli alimenti, per evitare lacontaminazioneda glutine.
Per ragioni di salute devono obbligatoriamente seguire questo tipo di dieta le persone affette da celiachia ovvero coloro che sono colpiti da un’infiammazione cronica dell’intestino tenue provocata dal glutine. La dieta senza glutine è caldamente consigliato per periodi ciclici a coloro chesoffrono di intolleranzeo allergie al grano. Il grano è, però, un ingrediente molto presente nella dieta del mondo occidentale ed è una delle proteine più consumate. Un buon modo per iniziare ad affrontare questo tipo di dieta e di stile di vita è concentrarsi sul mangiare tutti i cibi privi di glutine, come frutta, verdura, pollo, pesce, carne magra.
Gluten free per i non celiaci o intolleranti al glutine
Una dieta gluten free diventa quindi inevitabile per le persone che solo eliminando questa sostanze possono evitare spiacevoli conseguenze di salute. Ma recentemente sembra che la dietagluten-freesi stia diffondendo anche tra chi non ne avrebbe realmente bisogno. E’ diventata quasi una moda.
Nessuno mette in dubbio che un eccessivo consumo di alimenti contenentiglutinea lungo andare possa provocare dei danni alla salute, ma la stessa cosa si può dire di un eccessivo consumo di carni rosse, di alcolici, di zuccheri, di prodotti confezionati. Insomma ricordiamoci chein medio stat virtus
Pertanto sfatiamo subito un mito: La dieta gluten freenon fa necessariamente dimagrire.Ilvantaggiodi una dieta senza glutine o a ridotto contenuto di glutine per chi non è celiaco riguarda soprattutto la possibilità di variare la tipologia dei piatti e dei cibi a base di cereali da portare in tavola. Ricordiamo che una dieta sana deve essere abbinata sempre ad attività fisica e che è fondamentale il parere del medico che ci aiuterà a bilanciare bene gli alimenti. Inoltrenon necessariamenteun alimento gluten free è anche sano e privo di zuccheri o grassi. In particolare ladicitura gluten-freeriportata sulle etichette di molti prodotti che troviamo sugli scaffali, viene utilizzata comestrategia di marketingper far apparire un prodotto più salutare di altri anche quando non lo è.
Il consiglio quindi è di cercareprodotti sanisia sullo scaffale di un supermercato, sia rivolgendosi ai piccoli esercizi con più corta filiera di distribuzione: il fruttivendolo, il macellaio, il panetterie sotto casa riusciranno forse a darvi qualche garanzia in più della bontà dei prodotti che acquistate.
Stesso discorso vale quando vi recatefuori a cena, cercate possibilmente ristoranti che garantiscano lagenuinità e tracciabilitàdei prodotti. Oramai è norma di legge indicare nei menù se le pietanze contengano o menoallergenidi qualunque tipologia. Non tutti però mostrano l’origine dei prodotti, se ci sono alimenti certificatie se sonofatti in casa.
Ad esempio alRistorante La quercia di Castelletti i prodottisono 100% gluten freee sonofatti in casadagli chef, dal pane alla pasta, per garantire tracciabilità e sicurezza dei piatti che degusterete. Inoltre lacarne di chianina è certificatadal relativo consorzio di tutela.
In conclusione,chi deve o vuoleseguire una dietasenza glutinedovrebbe sempre fare attenzione a ciò che acquista o dove va a cena per proteggere al meglio la propria salute in ogni senso, così come dovremmo fare tutti anche se non soffriamo di celiachia.